Promotori di adesione

Promotori di Adesione

Il degrado di una pavimentazione in conglomerato bituminoso inizia quando la pellicola di bitume si distacca dalla superficie dell’aggregato.

Questo fenomeno di diminuzione delle prestazioni procede inesorabilmente con l’interposizione dell’acqua che produce un continuo e deleterio effetto distaccante tra aggregati e pellicola di bitume.

Per incrementare l’affinità tra bitume ed aggregati e ridurre la sensibilità all’acqua delle miscele bituminose ACTIVA produce degli additivi definiti «Promotori di Adesione» denominati AdheBit.

Rigeneranti per fresato

Rigeneranti

Riutilizzare il «fresato» proveniente da pavimentazioni esistenti per crearne di nuove porta un notevole risparmio in termini di materie prime, consumo di energia e significativi vantaggi economici, ma presenta diversi ostacoli sia impiantistici che tecnici.

Usufruire di impianti adeguatamente equipaggiati facilita l’azione ma non basta. L’ostacolo principale è l’elevata viscosità del legante bituminoso che comporta la realizzazione di asfalti con elevata rigidezza e con una bassa lavorabilità che può impedire il raggiungimento di una compattazione appropriata con conseguenze disastrose sulla vita della pavimentazione stradale.

ACTIVA produce additivi «rigeneranti» indispensabili per la produzione di miscele bituminose ad elevata percentuale di «fresato».

Polimeri modifca asfalti

Polimeri e Fibre di Cellulosa

Il settore delle pavimentazioni stradali è in continua evoluzione. L’aumento dei volumi di traffico rende necessario l’uso di pavimentazioni stradali che possano mantenere requisiti di sicurezza e solidità nel tempo.

Alle basse ed alle alte temperature i bitumi tradizionali possono essere rispettivamente fragili e morbidi. Il fenomeno, associato alle sollecitazioni dinamiche indotte dal traffico, soprattutto quello intenso e pesante, pregiudica, irrimediabilmente, la durata di una pavimentazione stradale.

Migliorare le prestazioni meccaniche delle pavimentazioni stradali significa progettare e realizzare miscele bituminose resistenti alle deformazioni. Questo può essere ottenuto utilizzando dei bitumi modificati con polimeri e con fibre di cellulosa.